

















I trascorsi umani e sportivi di Gennaro Ivan Gattuso, calciatore tra i più popolari del calcio nostrano, centrocampista incontrista, caratterizzato da una proverbiale grinta agonistica e da una resistenza atletica che gli hanno valso l’affettuoso soprannome di «Ringhio».
Lui, il Ringhio nazionale, non fa mistero di aver studiato poco: "A scuola ero un disastro." Dice che si addormentava sul banco e che pensava tutto il tempo al suo amato pallone. E adesso, ironia della sorte, è il protagonista di un libro.
Il ragazzo di Corigliano Calabro trasformato in un maître-à-penser, sia pure limitatamente alle problematiche calcistiche, è una sorpresa, anche se le arringhe contro chi inquina il calcio puro che piace a lui (e ai veri tifosi) sono materiale noto agli sportivi. Per gli altri lettori c'è la storia forte di un ragazzo che ce la fa ad affermarsi nella vita. La favola di Cenerentola coniugata al maschile, con un eroe vero tra tanti divi di plastica. Uno, come dice suma, "dall'umanità fuori dal comune che si preoccupa di utilizzare il suo carisma a fin di bene, nel senso di una moralizzazione del calcio e con grande responsabilità verso il pubblico."
Sfatando qualche leggenda un po' troppo dickensiana (non è vero, per esempio, che in casa Gattuso si patisse la fame), se ne va formando un'altra costruita sulla realtà e tanto più efficace. Il ragazzino focoso, con tutti i difetti delle origini meridionali arcaiche, cresce come giocatore e come essere umano. Il centrocampista di oggi ha scelto di rimanere nella sua Schiavonea, Cosenza (certo nelle dimensioni ingrandite di duemila metri quadrati di casa e tanti ettari di terreno intorno), non ha sposato la solita modella e, se presta la sua immagine ad una pubblicità, lo fa con allegra ironia. Quando fu testimonial nella campagna pubblicitaria di una collana di volumi sulla letteratura per Panorama, disse: "Mi potevo aspettare tutto nella vita, tranne di essere chiamato a pubblicizzare i libri!" Chi gli avrebbe detto che ne avrebbe addirittura firmato uno.