

















"Non me ne andrò da qui, voglio giocarmi le mie chance con questa maglia". L'ha ripetuto più volte, negli ultimi tempi, Yoann Gourcuff. E, più volte, sono arrivate le rassicurazioni di chi decide (anche Berlusconi ha chiarito l'altra settimana che "il ragazzo ha stoffa, lo aspettiamo, bisogna solo avere pazienza").
Eppure c'è chi sta lavorando per strapparlo al club di via Turati già a gennaio. L'ex bomber rossonero Jean Pierre Papin, tecnico del Lens, penultimo in classifica di Ligue1, ha avuto mandato dal suo club di contattare il Milan per il 21enne centrocampista. Una prima bozza di trattativa sarebbe già stata avviata. Del resto l'interessamento della società transalpina è noto da tempo. Galliani e Ancelotti potrebbero decidere di dare una sferzata alla difficile crescita dell'ex talento del Rennes mandandolo a giocare per qualche mese dalle sue parti. In prestito.

MILANO - E' calcio d'agosto a tutti gli effetti: nella partita in cui costruisce di più il Milan finisce sotto di un gol nel tabellino rispetto a quella in cui ha costruito di meno e che ha invece vinto. Contro la formazione nerazzurra, Carlo Ancelotti fa partire dall'inizio solo due undicesimi rispetto al tempo precedente con la Juventus: Gattuso e Seedorf. Sulla fascia sinistra le continue imbeccate di Pirlo trovano spesso e volentieri proprio Seedorf e Gourcuff pronti e reattivi. E' del giovane francese il primo tiro dalla distanza deviato da Orlandoni senza che Inzaghi abbia la fortuna di trovarsi sulla traiettoria buona per il tap-in. L'Inter risponde subito con analoga conclusione di Crespo. Ma i rossoneri insistono, prima con uno strepitoso tuffo di testa di Inzaghi sventato all'incrocio dei pali da Orlandoni e poi ancora con una gran botta di destro di Gourcuff che colpisce il palo interno senza successivamente insaccarsi. Ma su un rapido capovolgimento di fronte tocca a Recoba godere di quei secondi di libertà che gli consentono di pescare l'angolo alla sinistra di Kalac, dopo che l'uruguaiano ha potuto controllare indisturbato e calciare pressochè da fermo. Il Milan non si scompone e continua con i suoi ritmi arrivando ancora in area con un colpo di testa di Inzaghi. Anche nell'estate 2003, prima della Finale di Montecarlo fra Milan e Porto, i rossoneri non erano arrivati primi nel Trofeo Tim allora disputatosi ad Ancona. Buon Ferragosto a tutti gli scaramantici.