TIFOSO ROSSONERO
Utente: Baghera68
Nome: Jack Sparrow
WELCOME TO MY WORLD ! Thanks To Visit !

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Tony Bianucci

Subscribe Share/Save/Bookmark


UN PO' DI MILAN
STORIA
Image Hosted by ImageShack.us

La società viene fondata nel 1899 con il nome di Milan Cricket and Football Club, e la prima sede ufficiale designata è la Fiaschetteria Toscana di Via Berchet. Il primo presidente è Mr Edwards, cui si affianca Herbert Kilpin a cui si deve la scelta dei colori sociali. Nel 1901 arriva già il primo scudetto, cui seguono i bis nel 1906 e 1907. Negli anni Quaranta la squadra prende la definitiva denominazione di AC Milan, ma è negli anni Cinquanta che il Club rossonero torna davvero vincente grazie all’ingaggio di nomi come Liedholm, Gren e Nordahl, il famoso trio svedese. Nel decennio successivo arrivano altre due affermazioni, che portano firme illustri come quelle di Schiaffino e di Altafini, di Rivera, e quella del mitico allenatore Nereo Rocco. A dare continuità alla recente storia vincente del Milan ci pensano poi Zaccheroni, che conquista il tricolore al primo anno, e poi Ancelotti, capace di conquistare due Champions League, uno scudetto, una Coppa Italia, due Supercoppe Europee, una Supercoppa Italiana e una FIFA Club World Cup
Image Hosted by ImageShack.us
PALMARES SCUDETTI
1901, 1906, 1907, 1950-51, 1954-55, 1956-57, 1958-59, 1961-62, 1967-68, 1978-89, 1987-88, 1991-92, 1992-93, 1993-94, 1995-96, 1998-99, 2003-2004 Coppa Italia 1966-67, 1971-72, 1972-73, 1976-77, 2002-2003 SUPERCOPPA ITALIANA 1988, 1992, 1993, 1994, 2004 COPPA INTERCONTINENTALE 1969, 1989, 1990 FIFA CLUB WORLD CUP 2007 Supercoppa Europea 1989, 1990, 1994, 2003, 2007 COPPA CAMPIONI/ UEFA CHAMPIONS LEAGUE 1962-63, 1968-69, 1988-89, 1989-90, 1993-94, 2002-03, 2006-07 Coppa delle Coppe 1967-68, 1972-73
STAFF TECNICO STAGIONE 2009/2010:
ALLENATORE Leonardo VICE ALLANATORE Mauro Tassotti ASSISTENTI TECNICI Angelo Castellazzi Andrea Maldera ALLENATORI PORTIERI Villiam Vecchi (Responsabile) Valerio Fiori PREPARATORI ATLETICI Daniele Tognaccini (Responsabile) Fabio Allevi Bruno Dominici Sergio Mascheroni Andrea Primitivi DIRETTORE SANITARIO Armando Gozzini COORDINATORE SANITARIO Jean Pierre Meersseman MEDICO SOCIALE Massimo Manara MASSOFISIOTERAPISTI Marco Cattaneo Dario Fort Roberto Morosi Marco Paesanti TERAPISTI DELLA RIABILITAZIONE Giorgio Gasparini Albino Rossetti PILATES Monica Caroni MASSAGGIATORI Roberto Boerci Endo Tomonori
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
IL NOSTRO TIFO
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
MILAN LA SQUADRA
Directory Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
Image Hosted by ImageShack.us
VISITE ROSSONERE
Image Hosted by ImageShack.us
LAVORO DA CASA
CERCO PERSONE CHE HANNO VOGLIA DI LAVORARE, che possano essere formate part-time o full-time e che abbiano un desiderio reale di migliorare le proprie entrate. QUESTO E' UN PIANO SPERIMENTATO PER IL SUCCESSO, CON UN MERCATO ESPLOSIVO...NON DIMENTICARLO! Anche io all'inizio avevo un "coach" personale che mi ha aiutato ad avviare velocemente l'attivita'. E' stato meraviglioso!! TU, CONOSCI QUALCUNO CHE DESIDERA UN GUADAGNO EXTRA SENZA INTRALCIARE LA SUA ATTUALE OCCUPAZIONE ??? CONTATTAMI SUBITO Image Hosted by ImageShack.us
UN GRAZIE A..
Template e grafica by
IN ARIA... & kiocciola

Immagini by
Rainbow Coffi

Distribuito su
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
BOOK ROSSONERO
87 reti segnate e 54 subite: questo il dato delle gare ufficiali del Milan nell'anno solare 2008. I principali cannonieri: Pato 17 gol, Kakà 15, Inzaghi 14, Ronaldinho 9. MILANO - Ecco, riprese dall'archivio del Sito ufficiale, tutte le partite del Milan nel 2008. Questo il riscontro: SERIE A - Partite giocate: 41. Vinte 24, Pareggiate 7, Perse 10. COPPE EUROPEE - Partite giocate: 8. Vinte 4, Pareggiate 3, Persa 1. COPPA ITALIA - Partite giocate: 2. Pareggiata 1, Persa 1. TOTALE - Partite ufficiali nel 2008: 51. Vinte 28, Pareggiate 11, Perse 12.
Image Hosted by ImageShack.us
lunedì, 29 ottobre 2007
E-Mail Di Faby ( La Mia Fidanzata)
Ciao patato ho trovato sulla rivista sportiva SPORT WEEK un'intervista fatta a Emerson probabilmente la conoscerai gia' pero' voglio scriverti solo qualche particolare che ha detto riguardo alla sua nuova squadra:il Milan..
 
Emerson
Perchè ha fallito al Real?
-Perchè il Mondiale mi ha impedito di fare una buona preparazione,perchè a causa di questo quasi mai sono stato bene fisicamente e perchè sopratutto,ho avvertito sfiducia e prevenzione nei miei confornti.Sono arrivato a Madrid come uomo di fiducia di Capello e questo ha dato fastidio a molti,fuori e dentro lo spogliatoio.E poi la mentalita'
 
Una parola per descrivere Roma,Juve,Real e Milan
- Roma:passione,
Juve:disciplina
Real :un cinema perchè ti sembra di essere in un film dove succede tutto
Milan:mentalita' vincente
 
Ha detto che il Milan allunga la carriera.Da cosa lo ha capito?
- Dalle sue strutture e dalla cura che ha dei suoi giocatori.Sono appena arrivato e mi trattano come se fossi qui da sempre.
Ti fanno sentire bene,a casa.
FOSSI RIMASTO A MADRID,AVREI GIA SMESSO;VIAGGIARE 50KM PER VENIRE OGNI GIORNO A MILANELLO MI FA INVECE PIACERE
 
Intanto, pero',fa panchina...
-Io sono consapevole della realtà che mi circonda.
Ora non posso pensare a me come all'Emerson della Roma o della Juve.
Oggi sono in una squadra collaudata,nella quale sono arrivato dopo un anno difficile.
Ci vorra' tempo per inserirmi,ma la cosa piu' importante è sentirmi utile.
E a Madrid non lo ero.
 
La scoccia essere considerato il vice-Pirlo?
-Pirlo è un campione, ma io non mi considero il vice di nessuno.
 
Si aspettava di giocare di piu' a questo punto della stagione?
-In campionato abbiamo iniziato maluccio e quando una squadra è in difficolta' e logico che l'allenatore si affidi agli uomini che conosce meglio.
Cosi' ha fatto Ancelotti,e lo capisco
 
Qualcuno -Gourcuff,Brocchi,Simic-si è pero' lamentato dello scarso impiego
-Io sono appena arrivato,non posso accampare pretese.E non dimentico di giocare nella squadra campione d'Europa.
 
A proposito:è vero che il Milan è tarato sulla Champions?
-E' vero che alla Juve si parlava piu' di campionato che di Champions,qui avviene il contrario.
Ed è vero che,in Coppa,il Milan  si sente a casa,piu' tranquillo e sereno,forse perchè gli avversari giocano a viso aperto:se la mettiamo sul piano della qualita',non abbiamo paura di nessuno.
Ma l'Inter al primo posto ci da' pastidio,sia chiaro.
By Faby    4279816632
Scritto da: Baghera68 alle ore 05:19 | link | commenti | Categoria: emerson, sportivo, tifoserie, stagione 2007/08
venerdì, 28 settembre 2007
"Meglio brutti e vincenti"

Il brasiliano del Milan commenta la sconfitta di Palermo: "Abbiamo disputato una grande partita, ma visto il risultato a volte conviene giocare male portando a casa un risultato utile"

Emerson, 31 anni, prima stagione in rossonero. Afp
Emerson, 31 anni, prima stagione in rossonero. Afp
MILANO, 27 settembre 2007 - Filosofia spicciola. Ma molto realista. A cosa è servito al Renzo Barbera giocare 70 minuti da grande Milan? Regalare giocate spettacolari. Colpire due traverse. Vedersi negati due gol per altrettanti salvataggi sulla linea. A nulla. Tante carne al fuoco e alla fine una sconfitta bruciante, più dolorosa perché beffarda e immeritata. Emerson, titolare dal primo minuto al posto di Ambrosini, fermato da un affaticamento muscolare, ha pochi dubbi: "Ieri sera il Milan ha giocato una grande partita, ma dopo aver visto come si è conclusa la gara a volte è meglio giocare male e vincere, portando a casa un risultato utile".
MIGLIORAMENTI - Il giocatore brasiliano cerca di cogliere il lato positivo: "Contro il Palermo potevamo ottenere la vittoria facendo due o tre gol senza subirne nessuno, ma sappiamo che nel calcio ci sono delle volte in cui va così. La cosa importante è vedere che la squadra è migliorata tantissimo. Tutti insieme dobbiamo continuare su questa strada e pensare solo a vincere".
EPISODI - Il roccioso centrocampista maledice le incredibili occasioni getatte al vento. Ormai una costante di questo Milan che fatica ad andare in gol. "E' sempre difficile valutare, anche a partita conclusa, alcune azioni decisive - analizza Emerson -. Io sono da molti anni in Italia e mi è già successo di vedere come episodi come quelli di ieri sera possano essere determinanti ai fini del risultato".
RIPARTIRE - E non punta l'indice su Farina, lì a due passi da Amauri che si è aiutato con un braccio in area, per poi regalare l'assist vincente a Diana. "Anche gli arbitri, comunque, possono sbagliare e in questa circostanza è successo a nostro sfavore", sintetizza. Adesso l'imperativo è dimenticare non solo Palermo, ma anche i tre precedenti passi falsi, e guardare avanti: "Domenica il Milan scenderà in campo contro il Catania per i tre punti. La mentalità di tutta la squadra è positiva, dobbiamo giocare bene per ottenere risultati positivi. Dobbiamo cancellare quello che è successo a Palermo tenendo comunque in considerazione le cose buone che abbiamo fatto e provare a vincere".
Scritto da: Baghera68 alle ore 10:03 | link | commenti | Categoria: emerson, stagione 2007/08
sabato, 15 settembre 2007
Emerson:

«Caro Milan, ti regalo tattica e intelligenza. Dammi la Champions»

«Il derby avrà un sapore particolare, ma la partita che sogno è la finale di Champions League».

Il Puma non ha ancora una tana. La sta cercando nella zona di San Siro e per adesso vive in un grande albergo vicino alla stazione lottando con il traffico milanese.

Emerson, un giocatore esperto come lei può emozionarsi per il debutto da titolare nel Milan? «L'esperienza aiuta a vivere con la giusta serenità ogni momento, ma un po' di emozione ci sarà di sicuro. E' normale quando per la prima volta scendi in campo dall'inizio con una maglia importante come quella del Milan. Giocare dal primo minuto non è come entrare dalla panchina: anzi, è tutto diverso».

E' riduttivo dire che lei sia il vice Pirlo. Però adesso, anche grazie alla sua presenza, Ancelotti può finalmente far rifiatare Andrea. «Sono contento di offrire questa opportunità, ma credo che sia più importante potermi schierare in tutti i ruoli del centrocampo. Questo può essere un aiuto importante per la squadra. Poi non si può certo fare il paragone tra me e Andrea, anche perché sono sicuro che possiamo giocare insieme senza pestarci i piedi».

Lei e il Milan avete in testa lo stesso trofeo. «Sì, l'obiettivo della squadra è il Mondiale per club e io non l'ho mai vinto. Il mio Gremio perse nel '95 l'Intercontinentale con l'Ajax. Quest'anno spero di alzare quella coppa».

Attende con maggior trepidazione la sfida con l'Inter, con la Juve o con la Roma? «La finale di Champions League. E' quella la partita che sogno. Naturalmente il derby avrà un sapore particolare come gli incontri con le squadre del mio passato. Però nulla vale la finale di Champions».

Scritto da: Baghera68 alle ore 10:51 | link | commenti | Categoria: vita, emerson, sportivo
sabato, 25 agosto 2007
L'alternativa al Milan per Emerson?

«A Madrid ho pensato di smettere» «Non ce la facevo più, situazione insostenibile».

«Non ce la facevo più, ad un certo punto volevo smettere di giocare»: è la confessione shock di Emerson, neo centrocampista del Milan proveniente dal Real. Uno sfogo riferito proprio all'esperienza spagnola, felice dal punto di vista dei risultati, meno sotto altri aspetti: «La situazione era insostenibile e io non c'ero con la testa. Così ad un certo punto ho pensato al ritiro».

Ci ha pensato il Milan a salvarlo, a donargli una nuova opportunità ad alti livelli: «Mi trovo in una società che mi permette di pensare solo al pallone e questo è importante». Sono pronto a ricominciare». Ma pronto per davvero, in ogni senso: «Ho già giocato in Italia e non avrò problemi di ambientamento. Non ho guai fisici, non ho la pubalgia: ne ho sofferto solo al primo anno con la Juve».

Sarà strano non ritrovare Fabio Capello, vero mentore del brasiliano: «E' eccezionale, mi ha aiutato molto. Abbiamo lavorato insieme per 7 anni, era arrivata anche l'ora di cambiare...».

2000 visite

Scritto da: Baghera68 alle ore 21:40 | link | commenti | Categoria: vita, emerson, sportivo
giovedì, 23 agosto 2007
Emerson parla da RossoNero

"Mi sento rinato" "Lavorerò al meglio, poi il mister deciderà quando utilizzarmi".

E arrivato il giorno delle prime parole di Emerson da giocatore del Milan: il centrocampista ex Roma, Juve e Real Madrid, ai microfoni di Sky, ha parlato delle sue condizioni:

"Tutti giocatori che hanno una carriera lunga hanno qualche problemino fisico: io non ho mai avuto grossi incidenti e la pubalgia l'ho avuta solo ai tempi della Juventus. Sicuramente non sarò al massimo in quanto mi manca il ritmo partita che ho perso a Madrid. Ad ogni modo adesso devo solo lavorare; sarà il mister a decidere quando farmi scendere in campo. Per venire al Milan mi sono ridotto l'ingaggio e sono convinto di aver fatto la scelta giusta. Mi sento già rinato".

Image Hosted by ImageShack.us

Scritto da: Baghera68 alle ore 07:18 | link | commenti | Categoria: vita, emerson, sportivo
martedì, 21 agosto 2007
BENVENUTO PUMA!

acmilannewol2iconamilan

E' l'ottavo brasiliano del Milan. Emerson Ferreira da Rosa rimane nell'alveo dei più grandi club europei, arrivando a vestire la maglia rossonera dopo Bayer Leverkusen, Roma, Juventus e Real Madrid

Ferreira Emerson "Emerson"

 

acmilan1

MILANO - Finalmente. E non ci riferiamo minimamente alla durata della trattativa in questo mese di agosto. Finalmente, perchè Emerson Ferreira da Rosa, campione di Spagna in carica, è da almeno sette anni un vero e proprio "pallino" rossonero. Nell'estate del 2000 era praticamente tutto fatto fra Milan e Bayer Leverkusen, ma l'accordo che stava per regalare un grande elemento al centrocampo rossonero non venne concretizzato per la coerenza con cui il nazionale verdeoro seppe tener fede ad un precedente impegno con la Roma. Gesti e atteggiamenti seri che il Milan apprezza anche quando non sono a suo favore.


Milan-Banner
Da quell'estate il "Puma" è stato tante volte avversario del Milan, i suoi gol e il suo saper stare in campo hanno caratterizzato due squadre scudettate, la Roma 2001 e la Juventus dell'ultimo Capello. Ma c'è sempre stata lealtà, in campo, negli scontri diretti, niente scorrettezze o colpi bassi. E adesso ci siamo. Emerson arriva a Milanello fortemente voluto da Carlo Ancelotti che forse si rivede un po' in questa notizia e in questo nuovo arrivo. Anche il nostro attuale allenatore arrivò in rossonero, da giocatore, nel terzo tempo della sua carriera, e seguito dal codazzo di qualche diceria sul suo stato fisico. Poi ricordiamo tutti come andò a finire...


Milan_2-Banner
Oggi, con l'approvazione di Silvio Berlusconi e con la direzione operativa di Adriano Galliani, tutto il Milan ha scelto di fare questo colpo con grande intensità. Emerson e solo Emerson. O lui, o niente. Con tutto il rispetto, niente alternative, nessuno spazio per terze vie. E' questa la posizione comunicata dal Milan la sera del Trofeo Luigi Berlusconi, una sponda preziosa per lo stesso Emerson che ha sempre tenuto la barra dritta, orientato com'era verso la scelta precisa e ferma di vestire la maglia rossonera. E adesso Dida e Cafu, Serginho e Ronaldo, Kakà e Digao, e magari lo stesso Alexandre Pato, sono pronti per un grande abbraccio tutto brasiliano.

Emerson   Milan

Nome esteso: Ferreira Emerson
Data di nascita: 04/04/1976
Luogo di nascita: Pelotas
Nazionalità: Brazil
Altezza: 184 cm.
Peso: 84 Kg.
Ruolo: Centrocampista
Maglia: -
Soprannome: Il Puma

 

forzamilan4ever

Il “Puma”, è questo il suo soprannome, è’ brasiliano, ma per il modo in cui gioca sembra un europeo, pochi fronzoli e tutto sostanza senza concedere niente alla platea. In una nazionale dal talento infinito è l’elemento che offre equilibrio al reparto centrale.  

Esordio in nazionale:  Brasile Ecuador (10 Settembre 1997)  

Highlights carriera: Muove i primi passi in Brasile con il Gremio, poi tre stagioni da protagonista in Bundesliga gli valgono il Bel Paese: quattro anni felici a Roma sponda giallorosa, con un burrascoso epilogo, inanellando 105 gare e 13 gol prima del clamoroso trasferimento a Torino. Con la Juve subito due scudetti, taroccati o meno…  

Caratteristiche Tecniche:  Interpreta come nessuno le pieghe della partita, dettando i tempi del gioco con impareggiabile maestria; e’ il tipico regista arretrato dal grande movimento ma non si limita a cucire il gioco recuperando valanghe di palloni in mezzo al campo. Grazie ai suo inserimenti offensivi porta in dota qualche gol.  

Curiosità: Alla vigilia del mondiale 2002, durante un allenamento della Selecao si posiziona in porta e mentre tenta una parata distendendosi in tuffo si lussa una spalla e deve rinunciare alla manifestazione, l’avesse mai fatto…..

4279816632

Scritto da: Baghera68 alle ore 21:09 | link | commenti | Categoria: calciomercato, emerson