

















1 - I rossoneri vincono la terza partita della settimana: il 2-1 sul Chievo porta le firme di Alessandro Nesta (doppietta) e Nelson Dida (parata spettacolare nel finale). Per i clivensi aveva segnato Pinzi nel primo tempo
MILAN CON IL TRIDENTE, C'E' ANCHE ANTONINI - Leonardo sceglie Antonini, all'esordio in questa stagione, per sostituire Jankulovski, che accusa ancora fastidi alla caviglia sinistra e in settimana si farà togliere una placca. Davanti il tecnico rossonero vara il tridente composta da Ronaldinho, Pato e Huntelaar. Di Carlo invece è costretto a fare a meno dello squalificato Yepes: al suo posto c'è Mandelli (una prima anche per lui).
SOLO CHIEVO, HUNTELAAR SPETTATORE - Una chance per Huntelaar dunque, ma il Cacciatore sembra aver dimenticato a casa le cartucce: nel primo tempo infatti non stoppa un pallone e in generale sembra completamente al di fuori delle manovre rossonere. E' il Chievo a fare la partita: i ragazzi in maglia gialloblù corrono come lepri sulle fasce. Luciano da una parte e Mantovani dall'altra sono come spine nel fianco di un centrocampo milanista che fa acqua da tutte le parti. Proprio da una sortita offensiva di Mantovani nasce l'1-0 della squadra di casa: il suo cross dalla sinistra trova il velo di Pellissier ma soprattutto il piede di Pinzi che spedisce alle spalle di Dida al 7'. Solo Thiago Silva e Nesta riescono a mantenere la lucidità necessaria per evitare problemi gravi; là davanti invece solo Seedorf al 15' ci prova di punta, ma Sorrentino giustifica la sua presenza con un ottima risposta in due tempi.
ENTRA BORRIELLO, E... - La ripresa però è un'altra cosa: Leonardo decide di dare fiducia a Huntelaar (sostituirlo dopo il primo tempo sarebbe stata una batosta) e il suo Milan sembra dargli ragione. Ronaldinho si scatena in dribbling e giocate in profondità: al 55' Sorrentino si deve superare su un sinistro da distanza ravvicinata del brasiliano, ma il risultato rimane invariato. E allora dopo un quarto d'ora tocca a Borriello che rileva proprio Huntelaar: il numero 22 fa subito sentire la sua presenza in campo che diventa decisiva in occasione del pari milanista. Arriva all'82' con il goleador che non ti aspetti: Borriello colpisce la traversa di testa, Alessandro Nesta si avventa sul pallone e fa 1-1. Non è finita perché dieci minuti dopo, in pieno recupero, l'ex laziale raddoppia: al 92' infatti la difesa lo lascia tutto solo sul secondo palo e lui non deve far altro che spingere in rete di testa. Il marchio sul match lo mette anche Dida: il brasiliano, poco prima del raddoppio rossonero infatti si supera in una parata ravvicinata su Granoche, riscattando la brutta figura fatta in settimana al Bernabeu. Milan 2, Chievo 1 e rossoneri che continuano la loro striscia positiva.
- Milan 
Leonardo abbraccia Pato dopo l'impresa di Madrid

Fiducia a Christian Abbiati tra i pali, ma solo a lui. In casa Milan, infatti, i tifosi non vedono di buon occhio i vari Storari, Dida e Roma.
Questo quanto emerge dal sondaggio proposto, ai suoi lettori, da calciomercato.com. Alla domanda "Abbiati, Dida, Storari e ora Flavio Roma: chi vorreste come portiere titolare del Milan?" hanno risposto 2112 persone.
Vince Christian Abbiati, con il 41% dei voti (875 preferenze). Ma al secondo posto c'è la risposta "Nessuno di questi" (23%, 491 voti). Arriva poi Flavio Roma (15% - 314 voti), che precede anche Storari (13% - 279 voti). Ultimo, mestamente, Nelson Dida (7% - 153 voti). Il suo futuro pare sempre più lontano da Milanello.

La Commissione d'Appello UEFA ha parzialmente accolto l'appello presentato dall'AC Milan contro la squalifica di due giornate comminata al portiere Nelson Dida la scorsa settimana, in seguito agli eventi della gara del Gruppo D di UEFA Champions League tra Celtic FC e Milan a Glasgow il 3 ottobre.
Condizionale di un anno
Dopo il ricorso esaminato lunedì, la Commissione ha deciso che Dida sconterà subito una giornata di squalifica, mentre la seconda rimane sospesa per un periodo di prova un anno. Dida perderà la partita casalinga di UEFA Champions League contro l'FC Shakhtar Donetsk mercoledì.
Principi di condotta
Il brasiliano Dida era stato squalificato per due giornate dall'Organo di Controllo e Disciplina UEFA dopo il procedimento disciplinare aperto sulla base dell'Articolo 5, paragrafo 1, del Regolamento disciplinare UEFA (Principi di condotta), secondo il quale "le associazioni affiliate, i club e i loro giocatori, funzionari e tesserati, devono comportarsi secondo i principi di lealtà, integrità e sportività".
Rammarico di Dida
In ogni caso, la Commissione d'Appello ha stabilito che uno dei due turni di squalifica rimane sospeso per un periodo di prova di un anno fino al 21 ottobre 2008. Questo significa che Dida sconterà la seconda giornata di squalifica se in questo lasso di tempo commetterà un gesto simile. La Commissione d'Appello ha tenuto in considerazione il fatto che Dida ha espresso rammarico riguardo alla sua condotta.
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di Tiziana Sapienza
Ronaldo sta per tornare, lo conferma l'amministratore delegato rossonero Adriano Galliani: "Diversi infortunati stanno recuperando e i medici danno Ronaldo in netto miglioramento ed è disponibile per Milan-Empoli. Non credo abbia particolari paure". Il brasiliano è guarito al cento per cento, fanno sapere i responsabili di Milan Lab. L'obiettivo Empoli, che fino a qualche tempo fa sembrava improbabile, ora è diventato realtà. La tabella di marcia di Ronaldo prevede per oggi, dopo il riposo di ieri, la ripresa degli allenamenti. Ancora un po' di lavoro atletico e poi gradualmente passerà ad esercizi con il pallone, quel caro "amico" che fino a questo momento il Fenomeno non ha utilizzato se non solo per qualche palleggio. Domani i medici potrebbero decidere di sottoporre Ronaldo a una risonaza magnetica per fugare qualsiasi dubbio sulla sua condizione. Se in settimana non ci saranno ricadute sabato il tecnico Ancelotti inserirà l'attaccante brasiliano nella lista dei convocati per la gara di San Siro contro l'Empoli.
Il Milan intanto aspetta la comunicazione dell'Uefa riguardo alle motivazioni della squalifica di Dida (due giornate, per la sceneggiata di Glasgow). Comunque, nonostante la volontà del brasiliano di non presentarsi davanti alla commissione, Galliani conferma: "Dida sarà il nostro portiere per i prossimi tre anni. Resta il fatto quasi dimenticato che un signore è entrato in campo, ha comunque colpito il nostro portiere, ed è rimasto assolutamente impunito".La lettera dovrebbe arrivare in giornata, il legale della società, l'avvocato Cantamessa, si metterà immediatamente al lavoro per preparare il ricorso (avrà tre giorni di tempo per farlo), ricorso che verrà certamente esaminato prima della prossima gara di Champions (il 24 ottobre contro lo Shakhtar Donetsk). "Il comportamento di Dida non ha modificato il risultato - ha spiegato Galliani -e quindi il Milan farà sicuramente ricorso per togliere o quanto meno per ridurre una squalifica eccessiva".
Dida: "Non vado all'Uefa", impossibile il ricorso? Secondo il "Corriere dello Sport" il portiere non si presenterebbe all'udienza.
Si parla ancora moltissimo della vicenda Dida. Il fatto di Glasgow rimane in tutti i sensi tra i più "interessanti" (vuoi o non vuoi...) tra quelli capitati nell'ultimo periodo sui campi di calcio.
Il "Corriere dello Sport" di oggi, però, dà un nuovo argomento di discussione sul tema, perché sembra che il portiere del Milan non abbia nessuna intenzione di presentarsi all'Uefa per testimoniare dopo l'eventuale ricorso della società rossonera.
"Non vado all'Uefa", il titolone del giornale romano oggi in edicola. Una scelta che priverebbe il Milan della possibilità di ricorrere...