

















Questo è il vero Milan?

Quanto vale il milan l'abbiamo visto questa sera! L'umiliazione è non tanto nel risultato (pure in se gravissimo e che non potrà non lasciare il segno) ma piuttosto nel vedere non una squadra, ma undici calciatori (poi dieci) che arrancavano ed un tecnico che era l'immagine del pugile suonato. Non so in tribuna se Berlusconi (nostra rovina, che, mi pare, abbia avuto anche la faccia di bronzo di andarsene molto prima della fine) e Galliani (complice di questa irreale situazione) hanno preso atto dello stato di confusione degli undici + quello dell'allenatore ed del suo secondo o abbiano continuato a cantare il ritornello del club più titolato. La nostra è una squadra da ottavo/decimo posto, non di più, per cui a tal punto largo ai giovani della primavera .... che tanto peggio non sapranno fare. Abbiamo visto calciatori ormai cotti: ma che cosa si vuol tirare ancora fuori da Zambrotta, da Pirlo, da Gattuso peraltro molto malandato, da Seedorf e, dulcis in fundo, da Ronaldinho che se fosse stato all'altezza della sua fama il Barcellona non avrebbe certo mollato. Per cui ribadisco il mio concetto: facciamo spazio ai giovani e lasciamo eseguire ai citati una preparazione degna di questo nome. Un saluto a tutti gli amici di fede rossonera. Chiaretta
Caro direttore,
come immagino sarà sommerso dalle tante lettere di tifosi che come me hanno visto il Milan umiliante ed umiliato del derby di stasera.
Un po' sono contento. Questi schiaffi serviranno per spiegare al presidente alcune cose:
1. si doveva vendere Ronaldinho e non Kaka.
2. si doveva vendere Pirlo e prendere uno tra Hernanes, D'Agostino e Elano.
3. si dovevano rimpiazzare Zambrotta e Jankulowski.
4. si doveva comprare Luis Fabiano e non Huntelaar.
5. si doveva capire subito che l'Inter si era rafforzata mentre il Milan si era indebolito e non mostrarsi cosi entusiasti dopo una vittoria risicata contro un Siena già modesto di suo, e senza 4-5 elementi che lo scorso anno hanno decretato la salvezza dei bianconeri (parlo di Galloppa, Zuniga, Portanova, Kharja).
Ora aspettiamoci altre batoste dalla Juve e in Champions.
Ormai è tardi per tutto, l'unica cosa che ancora possiamo fare è cercare di comprare in due giorni due terzini d'attacco.
Salviamoci la faccia almeno, fuori i soldi e l'orgoglio. Gianfranco
Buona sera ... anzi... buona notte visto che ormai è mezzanotte... dire "buona" dopo questa sconfitta del Derby non è il caso...
Comunque, devo dire che se le cose non cambieranno sarà difficile lottare per un posto Uefa, visto che, come detto da molti in pre-campionato, ci sono forse 6 o 7 squadre superiori a noi quest'anno... non parliamo di andare avanti in Champions League da giocarcela alla pari con Real Madrid, Barcellona,Chelsea, la stessa Inter e tante altre squadre, d'altra parte ogni sconfitta non fa che abbassare il morale dei giocatori. Ovviamente la vittoria comunque meritata di Siena forse ha fatto più male che bene, alcuni già davano un Milan tornato ad alti livelli perchè aveva dimostrato di aver fatto un buon gioco rispetto al precampionato, ma era solo il Siena...e contro l'Inter abbiamo avuto la conferma di quanti molti tifosi temevano... il gap tecnico, a parte la partita dopo l'espulsione di Gattuso, era evidente anche se ce la stavamo giocando.
Mourinho a fine gara ha dichiarato: "...perché partito Ibra sono arrivati 5 giocatori che abbiamo sempre voluto (Lucio, Motta, Sneijder, Eto'o e Milito)..."
Leonardo cosa dovrebbe rispondere: "... partito Kakà sono arrivati giocatori come Roma,Huntelaar,Zigoni,Beretta,Onyewu,Dal Compare,Barbini...". Come si può vincere dopo questa campagna acquisti di indebolimento... altro che ricostruzione... direi più demolizione!
Sembra che solo il Milan non abbia soldi da spendere, anche le squadre di serie B hanno speso di più quest'anno... è anche vero che il binomio più soldi spendi più vinci non esiste o comunque non è assicurato... però quando si parla di progetto di ricostruzione, di squadra fatta di giovani, ecc... non mi sembra che la società lo abbia messo in pratica, anzi... solo voci e brutte figure...
"Buona" notte a tutti i tifosi milanisti dal cuore infranto. Alex
Gentile e competente redazione, scrivo queste righe come tifoso amareggiato sapendo che la vostra redazione verrà sommersa da messaggi simili ma ho bisogno di sfogarmi.
Lo ammetto io ero uno di quelli che si era illuso dopo la partita con il siena, il derby mi ha riportato a quella che è la realtà dei fatti. Ovvero il mio amato milan non è in grado nemmeno quest'anno di competere con la rivale inter. La partita di stasera ci ha dato una lezione che duramente verrà cancellata, è vero si può dire che è la seconda giornata, che i primi venti minuti erano nostri ma appena i nerazzurri hanno imbeccato due passaggi di fila si è visto il risultato, e si che nei loro undici c'era uno che nemmeno si mai era allenato con loro. Purtroppo cari amici tifosi quest'anno va così saremo, spero, grandi con le piccole e imbarazzanti con le grandi perchè al peggio non c'è mai fondo. Il simbolo è quel "giocatore" con il numero 80, facile fare il fenomeno contro avversari con tutto il rispetto modesti come il siena e poi sparire appena le difese si fanno più strette, facendo figure imbarazzanti come quando ha chiesto rigore. Purtroppo la dirigenza di questa società ha voluto così e in cuor mio spero che sia una sbandata momentanea perchè io a fare la roma-fiorentina-napoli-genoa o che dir si voglia di turno non ne ho la minima intenzione, ma anche qui sono pessimista. mi rendo conto che queste righe probabilmente appaiono senza senso e dettate solo dalla rabbia ma la realtà è questa: quest'anno il milan non può e non potrà competere a nessun livello, la colpa sappiamo tutti di chi è, ma si sa lui è intoccabile e qualsiasi cosa fa è giusta. Cari tifosi rassegnamoci quest'anno va così portiamo pazienza e speriamo di essere fortunati e agguantare un posto in champions. Arrivederci a tutti e alla prossima delusione (meno male che con la juve s gioca tra molto). Giovanni
in una serata così deprimente è difficile parlare, leggere o semplicemente ascoltare i commenti sul derby. Cercherò lo stesso di esprimere il mio parere: non è possibile andare avanti così!!! la squadra non puo reggere certi confronti con la rosa attuale. E' inutile cercare alibi nell'espulsione di Gattuso, l'Inter col passare dei minuti cresceva sempre più e il Milan non poteva far altro che chiudersi. Non è possibile giocare con un terzino come Jankulosky... non voglio essere irriconoscente verso Marek, ma è evidente che una squadra come la nostra non puo permettersi una crepa di quelle dimensioni in difesa! Escludendo l'eurogol di Stankovic (chapeau) in tutti i gol c'è almeno uno sbaglio del ceco. Dalla sua fascia l'Inter ci ha Stradominati!!! In occasione del gol di Motta stava guardando la partita, l'azione che ha portato al gol Maicon è nata da un mancato intervento del nostro numero 18. Infine nell'azione che ha portato al rigore... se i centrali salgono per colpire di testa, qualcuno deve pur rimanere dietro a difendere, no??? soprattutto se ci sono 2 attaccanti non proprio lentissimi!!! Con questo concludo dicendo che almeno un terzino sinistro è obbligatorio portarlo a Milano, che sia Bale , Rafinha (il mio preferito) o Faubert. Per il centrocampo la situazione non è migliore, però provare a bussare alla porta di Calderon per Diarra penso non sia sbagliato... Comunque credo che se riuscissimo ad acquistare almeno un terzino il Nostro Milan potrà battagliare fino all'ultimo per contendersi il Campionato, sperando in passi falsi dell'Inter... Saluti a tutti gli amici tifosi e alla redazione
Francesco Miaese

Le pagelle di Milan - Inter terminata 0-4.
MILAN
Storari 6
Compie una parata strepitosa sulla conclusione a giro di Sneijder, non può nulla sulle quattro reti dell'Inter.
Nesta 5.5
Soffre gli scambi veloci tra le punte nerazzurre e non sempre riesce a chiudere. In affanno.
Jankulovski 4.5
Un derby da incubo. Dimostra tutte le sue lacune difensive e viene annullato completamente da Maicon, che lo supera troppo facilmente in occasione del terzo gol.
Zambrotta 5
Un fantasma rispetto al terzino campione del mondo. Spinge poco e quando viene puntato fa fatica a tenere la fascia.
Thiago Silva 6
Meglio rispetto a Nesta, si segnala per alcune buone chiusure anche in una serata da dimenticare per la squadra.
Flamini 5.5
Corre e si sacrifica nei primi minuti ma rimedia anche un cartellino giallo. Rimane negli spogliatoi con la sua squadra sotto di tre reti.
Pirlo 5
Il gioco del Milan dipende molto da lui ma oggi la luce non si è accesa praticamente mai.
Gattuso 4.5
Gioca i primi minuti da capitano vero, correndo e pressando a tutto campo nonostante un problema alla caviglia. Poi si ritrova ad inseguire Eto'o in contropiede, provoca il rigore e viene graziato da Rizzoli. Invece di ringraziare, si fa stupidamente espellere per doppia ammonizione.
Pato 6
Provoca le ammonizioni di Samuel e Chivu ma non trova collaborazione nei compagni e quindi non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Julio Cesar.
Borriello 5.5
Si sacrifica, come gli chiede Leonardo, e prova a rendersi pericoloso di testa su palla inattiva. Ma al Milan servirebbe il bomber ammirato al Genoa due anni fa.
Ronaldinho 5
Mai uno spunto o un assist per i compagni. Ha meno spazi rispetto alla partita con il Siena e la differenza si vede tutta. Quando i ritmi si alzano, non sembra in grado di sostenerli.

Dopo il fallo da rigore su Eto'o, Gattuso si fa cacciare per doppia ammonizione. Serata da dimenticare.
Gattuso 4: Il suo derby, giocato con la fascia di capitano al braccio, dura 39 minuti. Gli sono bastati per collezionare più errori di quelli messi insieme negli ultimi 10 anni di carriera. L'espulsione l'avrebbe meritata in occasione del fallo da rigore su Eto'o. Incomprensibilmente perdonato da Rizzoli, ha "rimediato" 180 secondi più tardi quando il cambio con Seedorf era già pronto. Senza attenuanti.
Ronaldinho 4,5: Passa i primi 15 minuti del primo tempo a rimproverare i compagni che non giocano palla a terra, poi comincia a giocare come nemmeno i più pessimisti avrebbero osato immaginare. Gli era stato chiesto di fare il Kakà, di trascinare al successo i suoi compagni. Ripassare prego, sarete più fortunati. Forse.
Leonardo ai microfoni della Rai: “Fino al primo gol dell’Inter c’eravamo, abbiamo creato anche occasioni da gol. Tanti episodi, come l’infortunio di Gattuso, ci hanno condizionato. La sostituzione di Gattuso? Clarence doveva fasciarsi il polpaccio, ci ha messo un pò di tempo, alla fine non abbiamo cambiato in tempo. Ronaldinho? Credo che ha un modo di giocare che va ad approfittare del nostro schema, le caratteristiche del giocatore sono di grande finalizzatore. Ci sono partite e partite, ma non credo sia giusto valutare solo la prestazione di Dinho. Dopo il tre a zero con un uomo in meno è difficile pensare di vincere, abbiamo cercato di giocare ma è difficile contro l’Inter. Ma fino al primo gol eravamo compatti. Il primo gol dell’Inter ci ha creato difficoltà anche psicologiche. Berlusconi? Il presidente non l’ho sentito, Galliani si, era con noi nello spogliatoio. Il mercato? Non è il momento di parlarne", conclude Leonardo.
FOTO ELOQUENTE NELL' ESPRESSIONE DI NESTA, RACCHIUDE LA SERATA NO DEL DERBY
MILAN-INTER 0-4
(Primo tempo 0-3)
MARCATORI: Thiago Motta (I) al 29', Milito (I) su rigore al 36', Maicon (I) al 46' p.t.; Stankovic (I) al 22' s.t.
MILAN (4-3-1-2): Storari; Zambrotta, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso, Pirlo, Flamini (Seedorf dal 1' s.t.); Ronaldinho (Huntelaar dal 19' s.t.); Pato, Borriello (Ambrosini dal 1' s.t.)(Roma, Abate, Onyewu, Inzaghi). All. Leonardo
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Chivu; Zanetti, Stankovic, Thiago Motta (Muntari dal 15' s.t.); Sneijder; (Vieira dal 29' s.t.) Milito (Balotelli dal 34' s.t.), Eto'o (Toldo, Cordoba, Santon, Suazo). All. Mourinho
ARBITRO: Rizzoli di Bologna; assistenti Lanciano e Rossomando.
NOTE: Spettatori 78.467 per un incasso di 2.328.645 euro. Ammoniti Flamini, Samuel, Gattuso, Chivu per gioco scorretto. Al 40' p.t. Gattuso espulso per somma di ammonizioni. Angoli 2-4. Recuperi 3' pt, 0 st.
ANCORA UNA PROVA NEGATIVA DI RONALDINHO

Ingistificabile il Comportamento di Gattuso........
L'AFFONDO — Leonardo, che avrebbe dovuto rinunciare a Gattuso sin dai primi minuti, e possibilmente fare a meno anche di Jankulovski, all'inizio della ripresa schiera Seedorf e Ambrosini per Flamini e Borriello. Cambi velleitari che non stravolgono la storia della partita. L'Inter si rilassa; attende e riparte, ma mai con l'intenzione di infierire. Prova la giocata il freddo Sneijder: bolide dai trenta metri che sfiora la traversa all'11'. Mou sostituisce l'acciaccatoThiago Motta: dentro Muntari. Cambio a cui Leo risponde con Huntelaar per l'inguardabile Ronaldinho. Siparietto che precede lo show di Stankovic. Il suo gol, quello del 4-0, è una bomba terrificante da fuori area. Ben vengano i salutari fischi contro il Milan e gli sfottò dei tifosi contro la società. Ma queste sono le conseguenze di un mercato discutibile. Ben vengano anche gli applausi per Sneijder che lascia il posto a Vieira. Un'ulteriore conseguenza del mercato mirato dell'Inter che urla a squarciagola la sua potenza.