


















MILANO - Dopo la sconfitta con lo Zurigo la panchina di Leonardo è diventata piuttosto traballante. Per quanto Adriano Galliani abbia rinnovato la fiducia al brasiliano, per quanto i tifosi ritengano colpevole della crisi più la società che l'allenatore (Leo quest'estate aveva chiesto degli acquisti, ma non è stato accontentato) l'aria che si respira intorno all'ambiente rossonero è quella dei grandi cambiamenti. Il Milan valuterà con molta attenzione la prossima partita di Leonardo contro l'Atalanta e se non ci dovesse essere l'attesa inversione di rotta, il club darà il ben servito al tecnico verdeoro e chiamerà al suo posto Marco Van Basten.

A rivelare le prossime mosse dei rossoneri è il Corriere dello Sport che informa che la società di via Turati ha già messo in pre-allarme l'olandese. Se la pista Van Basten dovesse fallire, l'altro nome segnato sul taccuino del Milan è quello di Walter Mazzarri. Leo si gioca tutto quindi nei novanta minuti di domenica a Bergamo.E non ci saranno supplementari.
Tornano a circolare voci di cessione di quote della società rossonera.
Per gennaio sono altissime le chance di ritorno dello Spice Boy. Con lui anche un terzino e Rafinha è in pole se lo Schalke scende sotto 10 mln (il giocatore non rinnova il contratto). In difesa pista Kjaer nel 2010, ma attenti alla Juve. E sui giovanissimi sono in caldo due colpi di baby boom...
Milan a tutto campo in vista del mercato di gennaio e in prospettiva futura. Se l'estate 2009 è stata di Quaresima, l'inverno potrebbe esser di leggera resurrezione in vista di un rilancio nel 2010. Segnali, piccoli ma chiari che giungono da via Turati.

Silvio Berlusconi
Intanto, si susseguono le voci su un ingresso di importanti soci di minoranza nel club, dal petroliere albanese Taci ad Al Maktoum fino a Gheddafi: secondo quanto riporta Telelombardia, citando fonti londinesi, si parla di un 35% ceduto ad un fondo sovrano, probabilmente libico. La Fininvest ha sempre categoricamente smentito una cessione del pacchetto di maggioranza, TL ravviva quei rumors che parlano di una cessione sì, ma a tappe del Diavolo.
Nel frattempo, in tema di arrivi nel mercato di riparazione crescono le quotazioni di David Beckham, visto che lo Spice Boy vede nel Milan una squadra perfetta per prepararsi in vista dei Mondiali (dando chiaramente a sua volta un gran contributo tecnico come accadde la scorsa stagione). In tema di difensori il nome del brasiliano Rafinha resta caldo anche se lo Schalke 04 tiene il prezzo sui 10 milioni di euro. Un valore giusto in rappoto ai mezzi tecnici del laterale destro brasiliano (che non ha un posto fisso nella Seleçao solo perchè nel suo ruolo giocano campionissimi del calibro di Maicon e Dani Alves), ma alto se pensiamo che ha già fatto sapere di non voler rinnovare il contratto in scadenza 2011. Questo induce i dirigenti del Milan a un sostanziale ottimismo in vista di uno sconto importante. Attenzione però anche alla Juve che non molla la pista. E poi resta Gareth Bale nel mirino con quello scambio pendente con Jankulovski (che non scalda il cuore dei dirigenti Spurs).
Sul fronte centrali torna in auge anche il 20enne danese del Palermo Simon Kjaer (20). Galliani e Braida avevano pensato a lui già per questa sessione del mercato, ma Zamparini ha voluto tenerlo in rosanero ancora un anno. Fra 7-8 mesi il suo nome sarà caldissimo sul mercato e si prospetterà un'asta tra Milan e Juve.

Rafinha con Beckham e Kjaer
Intanto il Diavolo prosegue anche il suo lavoro di tentazione dei giovani campioni. Un lavoro che darà i suoi frutti nel corso di qualche anno, ma dietro a Zigoni (19 anni) e Beretta (il Pippo Inzaghi dei 17enni) si muove qualcos'altro. I dirigenti rossoneri sono caldissimi sul 16enne Marco Verratti, talento prodigio del Pescare che fa impazzire mezza Europa. Piedi raffinati, dribbling da campioncino e un ruolo ancora da definire: trequartista o aspirante Pirlo? C'è tempo per verificarlo, però il ragazzo è un investimento sicuro. Quindi si parla di Riccardo Saponara, giovane attaccante esterno dell'Empoli. Su di lui anche Sampdoria e Atalanta: classe 1991 e mezzi tecnici tutti da scoprire.
Il Milan nelle scorse settimane ha mosso le sue pedine anche per Veljko Batrovic, 15enne talento serbo dell’FK Bubamara battezzato il Messi dei Balcani. Uno che suoi giovani la sa lunga e ha ramificazioni internazionali come Arsene Wenger lo ha però invitato a Londra per uno stage di prova con l'Arsenal...

MILANO, - Rafinha, Bale e Beckham: sono questi i tre principali obiettivi del prossimo mercato invernale milanista. Tre campioni che il club di via Turati ha messo nel mirino già da qualche tempo visto che facevano parte della lista estiva. Problemi economici (Rafinha veniva valutato 11 milioni di euro dallo Schalke 04, Oddo non ha accettato si andare al Tottenham per lo scambio con Bale) e legali (Beckham ha tentato, invano, di...liberarsi contrattualmente dai Galaxy) hanno impedito al Milan di incrementare una campagna-acquisti meno robusta del previsto e, soprattutto, di quanto aveva auspicato lo stesso Leonardo. In particolar modo il tecnico brasiliano voleva un fluidificante di fascia che era stato individuato in uno fra il brasiliano Rafinha e il gallese Bale (Tottenham). In quest’ultimo caso si era prospettato anche il possibile scambio (con conguaglio in danaro a favore del club inglese) con Jankulovski. Un’operazione che potrebbe essere tranquillamente essere riproposta a gennaio, anche perchè al Milan potrebbero interessare contemporaneamente Rafinha ( utilizzabile sia a destra che a sinistra) e Bale. Tutto questo, però, potrebbe essere concretizzato solo se i rossoneri riuscissero a scollinare negli ottavi di finale di Champions League.
ACQUISTI DA CHAMPIONS - Un traguardo dal quale, ovviamente, il club di via Turati non può prescindere. Anche perchè consentirebbe di incamerare una discreta cifra (almeno 5-6 milioni di euro) che alimenterebbe la campagna- acquisti di gennaio. E’ vero che Beckham tornerebbe in maglia rossonera in prestito gratuito così com’era sucesso nel gennaio di quest’anno. Con la possibilità di completare l’intero campionato di serie A. E’ anche concreto il fatto che dopo la chiusura del bilancio al 31 dicembre 2009 ci sarebbe la possibilità di disporre di capitali freschi nella nuova gestione economica. Anche perchè per quella data è previsto l’ingresso di nuovi soci (di minoranza) nella società di via Turati. L’imprenditore albanese Taçi ( milanista «d.o.c.» già vicino all’acquisto del Bologna) e la dinastia ( di Dubai) Al Maktoum (proprietaria della Emirates Airlines) sono i principali candidati ad affiancare la famiglia Berlusconi nella gestione del club. Fra l’altro l’Emirates Airlines dovrebbe subentrare, dal 1 ° luglio 2010, come sponsor istituzionale del Milan con un investimento annuo di 20 milioni di euro. Si prospetta anche l’ipotesi che Al Maktoum possa intervenire con una quota importante nel capitale rossonero. Con queste premesse il mercato di gennaio dovrebbe essere meno avaro (Huntelaar e Onyewu i due «colpi» estivi) e, soprattutto, di grande spessore per rinforzare le fondamenta della squadra rossonera. Così com’è avvenuto nel gennaio di quest’anno quando, nelle vesti di dirigente e non ancora di allenatore, Leonardo abilmente riuscì a strappare alla concorrenza il difensore centrale Thiago Silva, rivelatosi già molto forte e decisivo fin dalle prime battute di questa stagione. Rafinha, Bale e Beckham, quindi, sono già stati pesantemente opzionati dal Milan per il nuovo maquillage invernale. Ma, è bene non dimenticarlo, queste tre operazioni dovranno essere certificate dal «visto» della Champions League.
Secondo quanto rivela il sito francese les tranfers i rossoneri sarebbero intenzionati a prendere Marquinhos del Palmeiras, l’erede di Kakà in rossonero. Il sito francese rivela come il Milan starebbe seguendo da molto vicino Marcos Antonio da Silva Gonçalves, in arte Marquinhos, centrocampista offensivo del Palmeiras.
Il giocatore, classe 1989, ha una grande abilità tecnica è veloce rapido ed è dotato di un ottimo tiro, tanto che Gallliani e Braida starebbero pensando di portarlo a MIlano nella prossima campagna trasferimenti di gennaio, visto che si è liberato un posto per un extracomunitario dopo la rescissione con Viudez. I contratti tra Milan e Palmeiras sembrano ben avviati, anche se rimane ancora da definire la parte più difficile, l'accordo economico tra le due società.