

















"Il Milan farà sul serio"
Carlo Ancelotti, passato recente della panchina rossonera, ora al Chelsea, ha provato a rallegrare lo stato d'animo dello spogliatoio milanista. Al termine della partita vinta dai Blues contro l'Hull City, il tecnico di Reggiolo ha dichiarato ai microfoni di Skysport24: "L'anno scorso anch'io ero sulla stessa lunghezza d'onda del mio amico Leonardo: avevo perso tutte le amichevoli. Poi, quando si comincerà a fare sul serio, il Milan salterà fuori di sicuro".
MILANO, 1 giugno 2009 - "Ho ricevuto tanti attestati di stima. Ho cercato e cerco di essere quello che sono. Ho vissuto 8 anni bellissimi al Milan, ora si aprono altre strade, vedremo cosa fare". Carlo Ancelotti, intervenuto a "Radio Anch'io lo Sport", parla del suo particolare momento dopo l'addio al Milan. "Cosa ho fatto ieri? Sono andato a cena con Galliani e col nuovo allenatore (Leonardo, che sarà presentato alle 12 a San Siro, ndr) e rimane una grande stima. Abbiamo trovato questa soluzione senza rancori. Il Milan è particolare anche per quello. Leonardo è un amico, una persona che è stata vicina a me e alla squadra e conosce l'ambiente. È difficile? Lui ha dei vantaggi, è apprezzato dall'ambiente. Poi allenare in generale è sempre difficile".
"Che Milan lascio a Leonardo? - ha aggiunto -. Una squadra molto competitiva che indipendentemente da quelli che saranno i giocatori nuovi aggiunge all'organico che ha raggiunto il terzo posto Nesta, Gattuso, Thiago Silva e Borriello. Nesta è guarito, ora sta bene, avrà tutta l'estate per migliorare la condizione e una coppia centrale Thiago Silva-Nesta credo che sarà una delle migliori". Parola di Ancelotti. Adesso tocca a Leonardo.
Insomma: a Firenze anche con le stampelle pur di conquistare il terzo posto che permette di evitare i preliminari di Champions League. Lo desidera con tutto se stesso Carlo Ancelotti che vuole lasciare il Milan con un buon ricordo. Ma il tecnico snobba le domande sul suo futuro e allunga la suspence che è ormai un segreto di Pulcinella. "Il mio futuro sarà deciso nei prossimi giorni - sostiene -. Non ho appuntamenti in programma. Adesso pensiamo solo a questa gara, tutto il resto sono chiacchiere”.
vantaggi — Ancelotti preferisce semmai pensare alla sfida con i viola: “Gli ultimi risultati non ci permettono di giocarci questa gara con tranquillità: abbiamo un vantaggio che però non vogliamo gestire, noi puntiamo a vincere. Rispetto alla gara di Napoli, la situazione psicologica è diversa perché qui abbiamo un vantaggio, che comunque non vogliamo gestire - ha ribadito -. La squadra è abituata a questo tipo di tensione, ma le difficoltà sono in altri match. Ho fiducia, la condizione è buona: ritroviamo Nesta e molta fiducia”.
Adriano Galliani a Milan Channel ha ripetuto l'obiettivo rossonero per l'ultima partita di questo campionato: l'accesso diretto alla Champions League. “Se arriveremo secondi saremo felicissimi - ha detto - e noi dobbiamo giocare per arrivare secondi, perché se la Juve non batte la Lazio... Poi se arriveremo terzi saremo felici, mentre se chiuderemo quarti saremo delusi”. Comunque “giocarsi all'ultima giornata una cosa del genere significa avere fatto troppo poco per una squadra come il Milan. Il Milan certi problemi deve risolverli prima - ha aggiunto -. Io comunque ora confido e spero che arrivi questa Champions diretta". Ma la sfida con la Fiorentina non è come una finale di Champions... “È una partita importante, ma le finali di Champions sono un'altra cosa. Una cosa del genere la dice chi non ha mai fatto finali di Champions. Non confondiamo il sacro con il profano”. "Eravamo accusati di avere fatto un acquisto sbagliato. Adesso è sbagliata la vendita...". Gourcuff non è più un giocatore del Milan, il Bordeaux l'ha riscattato per 15 milioni di euro e Adriano Galliani un po' se ne pente: "Mi spiace che se ne sia andato... Lo abbiamo comunque pagato tre milioni e venduto a 15. Quindi forse non è stato sbagliato comunque. Ho cercato di convincerlo a tornare al Milan, ma lui qui non era sicuro di un posto e ci teneva tantissimo a giocare sempre nella stagione prima dei Mondiali. Io avrei preferito rinunciare ai 15 milioni e riavere Gourcuff".
Mio Futuro Da Lunedi'
(ASCA) - Roma, 30 mag - ''Una partita assolutamente fondamentale per noi. Sapete tutti quanto vogliamo entrare in Champions League senza i preliminari''. Il tecnico del Milan, Carlo Ancelotti, commenta cosi' la trasferta di domani contro la Fiorentina, dove ''ci andremo a giocare la qualificazione contro una squadra forte, su un campo difficile''. Secondo Ancelotti, il Milan parte ''da un piccolo vantaggio: la squadra e' abituata a giocare questo tipo di partite con questo tipo di pressione. E' la cosa che piu' mi tranquilizza''. E sul suo futuro sulla panchina dei rossoneri, Ancelotti conclude: ''In questa settimana abbiamo pensato solo a questa gara, e oggi anche. Tutto il resto sono chiacchiere che saranno affrontate dopo questa partita''.
Il Milan è sempre di più al centro delle indiscrezioni di mercato. Secondo il Daily Star Ancelotti si sarebbe accordato con il Chelsea, dalle nostre parti si parla invece di un avvicinamento del Milan al centravanti juventino. E Beckham ha pagato 10 milioni di dollari per restare a Milanello
In Italia tutto tace. In Inghilterra, invece, le speculazioni aumentano di giorno in giorno. Ancelotti al Chelsea? Il matrimonio pare già fatto. Questo, almeno, secondo gli scatenati tabloid britannici. L'ultima sparata in ordine di tempo è quella del Daily Star, non la più autorevole delle testate a dirla tutta.
Secondo l'edizione odierna del quotidiano in questione, comunque, il tecnico del Milan avrebbe detto sì ai Blues proprio all'inizio di questa settimana. E, ora, si starebbero mettendo a punto i dettagli del contratto che lo legherà al club londinese. Abramovich avrebbe scelto Ancelotti per via del suo atteggiamento aziendalista, essendo alla ricerca di un manager disposto a lavorare più sul campo che in sede di mercato.
Il Daily Star, però, si spinge oltre. E arriva a sostenere che il Milan avrebbe trovato il sostituto del tecnico di Reggiolo in Frank Rijkaard. Un'ipotesi che, dalle nostre parti, pare decisamente più remota rispetto alle candidature di Leonardo e Massimiliano Allegri.
Sarà. Intanto il Milan inizia a guardare al futuro, cercando rinforzi sia in difesa che in attacco. Per la retroguardia si sono alzate, e non poco, le quotazioni del difensore dell'Udinese Felipe, per il quale basterebbero 8 milioni di euro. Con due in più, invece, si potrebbe arrivare all'amico di Thiago Silva, Miranda del San Paolo.
Non manca invece una sorpresa per il ruolo di centravanti. E le ultime indiscrezioni parlano di un interessamento per David Trezeguet, in piena rotta con Claudio Ranieri. Se la Juventus dovesse davvero confermarlo, il Milan diverrebbe il miglior offerente, considerando il raffreddamento nei confronti del francese del Barcellona.
Difficile calcolare il costo dell'operazione. Facile, invece, è stato calcolare quanto David Beckham ha speso per restare in rossonero. Il commissioner della MLS, Don Garber, ha infatti dichiarato di aver ricevuto 10 milioni di dollari dall"inglese. Una cifra non da poco scucita di tasca propria da Beckham in persona. Uno che, però, secondo le stime di Forbes, all"anno ne porta a casa 43.
Altro che ex giocatore! Ancelotti osserva Becks e gli viene in mente un pensiero stupendo: "Pronto per la Roma"
Il tecnico rossonero sembra infatti esser rimasto assai soddisfatto dell'impegno che il giocatore inglese sta mettendo in ogni seduta di allenamento e, seppur apparso stremato in qualche occasione, David Beckham a differenza di quanto titolato dai tabloid inglesi è ancora un giocatore in piena forma.
A conferma di ciò, Carlo Ancelotti ha ammesso di pensare ad un suo utilizzo già durante l'iiminente sfida con la Roma: "Fisicamente sta bene, sta lavorando in modo impeccabile. Certo gli manca ancora un po' di forza ma potrebbe essere pronto per la Roma".