

















Massimo Ambrosini non si nasconde. A San Siro arriva la Roma e il capitano del Milan ammette: "Si'', stiamo vivendo un momento particolare, in cui siamo chiamati a dare delle risposte. E'' una partita molto importante, sentita, contro un''avversaria che sta sopra di noi in classifica".

Il centrocampista fa una sincera analisi del momento del Diavolo: "Parlare della Roma, ora come ora, non puo'' prescindere dal nostro momento. La situazione e'' delicata, non serve aggiungere altro, ne'' nel bene ne'' nel male. Quindi non guardiamo alle statistiche, non pensiamo al fatto che a me spesso la Roma ha portato bene e non crediamo che, siccome arriviamo da una serie di prestazioni non brillanti davanti al nostro pubblico, per forza le cose dovranno cambiare".
Ambrosini traccia la strada: "E'' la prima di un ciclo di gare molto dure e importanti per mille motivi. Quello che dobbiamo fare e'' pensare a una partita alla volta e cercare di fare piu'' punti possibili. Cominciando dal battere la Roma".
Ambrosini è il migliore. Fa discutere l’arbitraggio di Merk.
Donati: Non gioca una partita al livello di quelle in campionato anche perché l’avversario stavolta si chiama Milan. Comunque si districa non va mai in grossa difficoltà contro Gattuso e Ambrosini. Stasera gioca una partita ai limiti della sufficienza, comunque è un peccato che non ci sia spazio per un giocatore così in Italia per il rammarico del Milan che lo avuto a lungo nella propria rosa e per il rammarico di Prandelli, con il quale nella stagione a Parma fu uno dei pochi giocatori a rendere poco. Voto 5,5
Merk: Fa rumoreggiare spesso i tifosi scozzesi. In alcune fasi è bravo a calarsi nel calcio britannico lasciando correre sui contrasti in mezzo al campo. In altri è troppo fiscale: probabilmente a Parkhead neanche immaginavano che si potessero fischiare rigori come quello decretato per fallo su Ambrosini, ma la sua decisione può starci. Dall’altra parte i tifosi del Milan storcono il naso per il gol di Mcmanus forse viziato da un fallo di mano; in effetti il giocatore sembra aiutarsi leggermente con il braccio, comunque attaccato al corpo, per girare il pallone verso la porta spalancata. A sua discolpa va detto che era un episodio difficilissimo da vedere. Voto 6
Il pubblico di Parkhead: Fino al momento del goal della vittoria del Celtic era inevitabile pensare alla bellezza di questo pubblico, veramente trascinante e mai scorretto verso l’avversario. Poi l’episodio dell’atterramento di Dida da parte di quello sconsiderato ha rovinato la festa di questo straordinario pubblico. La Uefa potrebbe arrivare a sanzioni quali la disputa delle prossime partite a porte chiuse. Difficile invece che venga toccato il risultato finale, visto anche il precedente di Cska Mosca-Parma nella Coppa Uefa 2004-2005, quando Bucci fu stordito da un petardo tirato dai tifosi moscoviti e, come Dida, costretto a lasciare il campo. Voto 9 al pubblico, 0 al pazzo invasore
Kakà: Ha il merito di tenere in vita fino al novantesimo il Milan grazie alla sua freddezza dagli undici metri. Non è la sua serata migliore anche perché può raramente attaccare lo spazio vista l’aggressività della difesa e del centrocampo scozzese, in particolare di Naylor, uno dei migliori tra gli scozzesi (voto 6) Comunque partono più che altro dai suoi piedi le illuminazioni per l’attacco rossonero, visto anche che Pirlo (voto 5 ) non è in serata. Voto 6
Ancelotti: Il suo Milan non concede troppe occasioni da goal agli avversari, il problema è che con una manovra non troppo brillante, la fisicità degli scozzesi, favoriti da questo punto di vista anche dal terreno umido, ha avuto il sopravvento sulla classe dei vari Pirlo e Kakà. C’è comunque qualcosa da rivedere specialmente sul gioco aereo e sui calci piazzati: proprio da una somma di errori della difesa rossonera è arrivato il goal del vantaggio di McManus visto che Nesta ha sfiorato il pallone per anticipare Donati, ma con il suo tocco ha reso impossibile l’intervento di Dida. Intelligente la sostituzione di Seedorf (voto 5,5 ) con Gourcuff (voto 6 ) che ha portato un po’ più di scompiglio nella difesa scozzese e ha permesso a Inzaghi (voto 5) prima e a Gilardino poi di trovarsi un po’ meno isolati al centro dell’attacco. Voto 5,5
Ambrosini: Uno dei migliori tra i rossoneri, capace di adattarsi veramente alla fisicità che regna su questi campi. Tra l’altro stasera è uno dei pochi a tenere in ansia la retroguardia scozzese sui calci piazzati, specie sulle palle alte. Proprio grazie alla sua presenza nell’area di rigore avversaria, si arriva alla massima punizione decretata da Merk. Voto 6,5
Enrico Righeschi




| MILAN | BENFICA | |
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Dopo essere salito per la settima volta sul tetto d'Europa, l'AC Milan vuole confermare di essere il miglior club del continente. Lo dice Massimo Ambrosini alla vigilia della sfida con l'SL Benfica.
La vera forza
Il Milan ospita la squadra battuta nelle finali de 1963 e del 1990 e Ambrosini, capitano in assenza di Paolo Maldini, è fiducioso che i rossoneri inizieranno la nuova UEFA Champions League con il piede giusto. "Da parte nostra affrontiamo questa competizione senza alcun timore, solo con la voglia di confermarci - ha detto il 30enne centrocampista -. Tutta la squadra ha tantissima voglia e tantissimo orgoglio. Del resto negli ultimi cinque anni abbiamo disputato tre finali".
Orgoglio
"Abbiamo sempre detto che la forza del Milan dello scorso anno era la consapevolezza della propria forza - ha spiegato Ambrosini, il cui ritorno in campo da un infortunio ha rappresentato una vera svolta per il Milan della passata stagione -. Siamo più o meno gli stessi dello scorso anno per cui quel discorso vale anche per quest'anno, anche se non significa affatto sottovalutare gli avversari".
Benfica pericoloso
Ambrosini ha giocato solo nel secondo tempo del pareggio 1-1 in casa dell'AC Siena, ma dovrebbe tornare titolare come Filippo Inzaghi, Massimo Oddo e Kaká. "I centrocampisti portoghesi sono dei giocolieri, nel senso che hanno un buon possesso palla. Sono bravi tatticamente e fanno del possesso un'arma fondamentale. In più hanno un giocatore come Rui Costa che conosciamo tutti. Credo che sarà una partita spettacolare".