


















MILANO - Dopo la sconfitta con lo Zurigo la panchina di Leonardo è diventata piuttosto traballante. Per quanto Adriano Galliani abbia rinnovato la fiducia al brasiliano, per quanto i tifosi ritengano colpevole della crisi più la società che l'allenatore (Leo quest'estate aveva chiesto degli acquisti, ma non è stato accontentato) l'aria che si respira intorno all'ambiente rossonero è quella dei grandi cambiamenti. Il Milan valuterà con molta attenzione la prossima partita di Leonardo contro l'Atalanta e se non ci dovesse essere l'attesa inversione di rotta, il club darà il ben servito al tecnico verdeoro e chiamerà al suo posto Marco Van Basten.

A rivelare le prossime mosse dei rossoneri è il Corriere dello Sport che informa che la società di via Turati ha già messo in pre-allarme l'olandese. Se la pista Van Basten dovesse fallire, l'altro nome segnato sul taccuino del Milan è quello di Walter Mazzarri. Leo si gioca tutto quindi nei novanta minuti di domenica a Bergamo.E non ci saranno supplementari.

MILANO, - Rafinha, Bale e Beckham: sono questi i tre principali obiettivi del prossimo mercato invernale milanista. Tre campioni che il club di via Turati ha messo nel mirino già da qualche tempo visto che facevano parte della lista estiva. Problemi economici (Rafinha veniva valutato 11 milioni di euro dallo Schalke 04, Oddo non ha accettato si andare al Tottenham per lo scambio con Bale) e legali (Beckham ha tentato, invano, di...liberarsi contrattualmente dai Galaxy) hanno impedito al Milan di incrementare una campagna-acquisti meno robusta del previsto e, soprattutto, di quanto aveva auspicato lo stesso Leonardo. In particolar modo il tecnico brasiliano voleva un fluidificante di fascia che era stato individuato in uno fra il brasiliano Rafinha e il gallese Bale (Tottenham). In quest’ultimo caso si era prospettato anche il possibile scambio (con conguaglio in danaro a favore del club inglese) con Jankulovski. Un’operazione che potrebbe essere tranquillamente essere riproposta a gennaio, anche perchè al Milan potrebbero interessare contemporaneamente Rafinha ( utilizzabile sia a destra che a sinistra) e Bale. Tutto questo, però, potrebbe essere concretizzato solo se i rossoneri riuscissero a scollinare negli ottavi di finale di Champions League.
ACQUISTI DA CHAMPIONS - Un traguardo dal quale, ovviamente, il club di via Turati non può prescindere. Anche perchè consentirebbe di incamerare una discreta cifra (almeno 5-6 milioni di euro) che alimenterebbe la campagna- acquisti di gennaio. E’ vero che Beckham tornerebbe in maglia rossonera in prestito gratuito così com’era sucesso nel gennaio di quest’anno. Con la possibilità di completare l’intero campionato di serie A. E’ anche concreto il fatto che dopo la chiusura del bilancio al 31 dicembre 2009 ci sarebbe la possibilità di disporre di capitali freschi nella nuova gestione economica. Anche perchè per quella data è previsto l’ingresso di nuovi soci (di minoranza) nella società di via Turati. L’imprenditore albanese Taçi ( milanista «d.o.c.» già vicino all’acquisto del Bologna) e la dinastia ( di Dubai) Al Maktoum (proprietaria della Emirates Airlines) sono i principali candidati ad affiancare la famiglia Berlusconi nella gestione del club. Fra l’altro l’Emirates Airlines dovrebbe subentrare, dal 1 ° luglio 2010, come sponsor istituzionale del Milan con un investimento annuo di 20 milioni di euro. Si prospetta anche l’ipotesi che Al Maktoum possa intervenire con una quota importante nel capitale rossonero. Con queste premesse il mercato di gennaio dovrebbe essere meno avaro (Huntelaar e Onyewu i due «colpi» estivi) e, soprattutto, di grande spessore per rinforzare le fondamenta della squadra rossonera. Così com’è avvenuto nel gennaio di quest’anno quando, nelle vesti di dirigente e non ancora di allenatore, Leonardo abilmente riuscì a strappare alla concorrenza il difensore centrale Thiago Silva, rivelatosi già molto forte e decisivo fin dalle prime battute di questa stagione. Rafinha, Bale e Beckham, quindi, sono già stati pesantemente opzionati dal Milan per il nuovo maquillage invernale. Ma, è bene non dimenticarlo, queste tre operazioni dovranno essere certificate dal «visto» della Champions League.