

I TIFOSI IN ESCANDESCENZA
Già tante le mail di protesta che arrivano alla Redazione di MilanNews per la trattativa Kakà.
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"VENDI AGLI ARABI, MA NON TOCCARE KAKA'"
"Io ancora non ci credo, o almeno spero che non sia vero": così Giancarlo Capelli, capo della Curva Sud e detto il Barone, commenta in esclusiva a TMW la situazione Kakà. "Lui non vuole andare via, questo lo sappiamo tutti: che non ci vengano poi a raccontare cose diverse, perchè non crediamo alle favole. Vogliono sanare il bilancio? Che facciano entrare gli arabi in società: se quotidiani finanziari affidabili parlano di questo gruppo che vuole immettere un potenziale notevole di soldi nel Milan ed il problema sono davvero i bilanci, cosa stanno aspettando?". Poi un appello accorato ma duro al Presidente: "Dice di non essersi fatto da parte e di aver ancora voglia di un grande Milan: che lo dimostri! Non può venderci Kakà, perchè il Milan è di milioni di tifosi, non solo suo: i Presidenti nella storia vanno e vengono... E poi come si fa a pensare di sanare il bilancio vendendo i giocatori? Sono strategie "alla Farina", non certo alla Berlusconi: sono molto deluso". Nessun commento al momento su possibili manifestazioni: "E' prematuro parlarne: di certo non staremo a guardare qualora Kakà venisse venduto". Intanto i capi della Sud hanno confermato in esclusiva a MilanNews di aver avuto un contatto diretto con il giocatore la scorsa settimana e di aver ricevuto la conferma della sua volontà di restare a Milano.
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MILANO, 1 giugno 2009 - "Ho ricevuto tanti attestati di stima. Ho cercato e cerco di essere quello che sono. Ho vissuto 8 anni bellissimi al Milan, ora si aprono altre strade, vedremo cosa fare". Carlo Ancelotti, intervenuto a "Radio Anch'io lo Sport", parla del suo particolare momento dopo l'addio al Milan. "Cosa ho fatto ieri? Sono andato a cena con Galliani e col nuovo allenatore (Leonardo, che sarà presentato alle 12 a San Siro, ndr) e rimane una grande stima. Abbiamo trovato questa soluzione senza rancori. Il Milan è particolare anche per quello. Leonardo è un amico, una persona che è stata vicina a me e alla squadra e conosce l'ambiente. È difficile? Lui ha dei vantaggi, è apprezzato dall'ambiente. Poi allenare in generale è sempre difficile".
"Che Milan lascio a Leonardo? - ha aggiunto -. Una squadra molto competitiva che indipendentemente da quelli che saranno i giocatori nuovi aggiunge all'organico che ha raggiunto il terzo posto Nesta, Gattuso, Thiago Silva e Borriello. Nesta è guarito, ora sta bene, avrà tutta l'estate per migliorare la condizione e una coppia centrale Thiago Silva-Nesta credo che sarà una delle migliori". Parola di Ancelotti. Adesso tocca a Leonardo.